Come ogni anno, in pieno maggio, Cantine Aperte è la manifestazione che permette agli amanti del vino di conoscere da vicino i produttori e le etichette. Sabato 25 e domenica 26 maggio abbiamo fatto un giro anche noi per cantine, cercando anche di capire quali sono i migliori abbinamenti tra vino e ciauscolo.
Siamo partiti sabato 25 dirigendoci nell’anconetano, zona rinomata per il Rosso Conero. La prima tappa è Strologo, a Camerano. Breve visita in cantina e alla barricaia e poi degustazione di 6 vini, partendo dallo spumante Brut Rosè “Pink”, passando per l’Incrocio Bruni 54 “Fior d’Acasia” e terminando con una selezione di 4 rossi: i tre Rosso Conero DOC “Julius”, “Zero Sulfiti” e “Traiano”. e il Conero DOCG Riserva “Decebalo”. L’abbinamento proposto, con salumi e coppa, è stato azzeccatissimo, e nonostante non ci fosse il ciauscolo nel piatto, non abbiamo dubbi che i rossi di Strologo (soprattutto Traiano e Decebalo) si sposino alla perfezione con il salame spalmabile.
Seconda tappa alla Fattoria le Terrazze, a Numana. Tre vini in degustazione: un Marche Rosato IGT (“Pinkfluid”), un Marche Chardonnay IGT (“Le Cave”) e un Rosso Conero DOC.Qui ci siamo spinti un po’ oltre, e per accompagnare i nostri panini con il ciauscolo e con la porchetta abbiamo degustato anche il “Donna Giulia”, Spumante Brut Metodo Classico. Perché le bollicine stanno benissimo con i salumi!
Il pomeriggio di sabato abbiamo visitato altre due cantine. Siamo arrivati a La Calcinara (Candia) verso le 16, pronti per degustare l’intera produzione di 6 etichette. Siamo partiti con il “Clochard” (Marche Bianco IGT) e abbiamo proseguito con il “Grand Clochard” (un vino bianco macerato) e con il “Mun” (Marche Rosato IGT). Tutti e tre, piacevolissimi, si sposano bene con salumi e affettati. Ma è con i tre rossi che l’abbinamento vino e ciauscolo diventa perfetto. Protagonista il Rosso Conero DOC “Il cacciatore di sogni” e i due Rosso Conero Riserva “Terra Calcinara” e “Folle”.
Ultima tappa del sabato dall’Azienda Agraria Pieri (Fraz. Poggio di Ancona), per immergerci in una degustazione di 5 vini che è partita con due Marche Bianco IGT, il “Disobbedisco” e il “Bianco da Rossa del Poggio”. Per il ciauscolo meglio sicuramente i loro rossi, a partire dal Marche Rosso IGT “Merlot”, dal Marche Rosso IGT “Shiraz” e dal Conero Riserva IGT “Riserva Pieri”.
Domenica 26 siamo tornati operativi per un secondo giro a Cantine Aperte 2024, certi che vino e ciauscolo siano l’abbinamento perfetto! La prima cantina che abbiamo visitato è stata Lucchetti (Morro d’Alba). Una vera e propria sorpresa! Abbiamo degustato lo Spumante Brut Rosà “Special”, il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC “Birbacciò” e la Lacrima di Morro d’Alba DOC “Fiore”. Anche qui, per unire la bollicina ai salumi e al ciauscolo, abbiamo assaggiato anche il loro buonissimo metodo classico “Siria”, Lacrima di Morro d’Alba DOC.
Il nostro itinerario è proseguito poi da Stefano Mancinelli, dove per accompagnare gli arrosticini caldi abbiamo scelto di provare la Lacrima di Morro D’Alba D.O.C. “Sensazioni” (un vino profumato), la Lacrima di Morro d’Alba D.O.C. e la Lacrima di Morro d’Alba D.O.C. Superiore (decisamente la più indicata in questo percorso di abbinamenti.
A questo punto abbiamo cambiato zona, spostandoci verso le terre del Verdicchio di Jesi. La terza tappa della nostra domenica ci ha portati infatti da Filodivino, una bellissima location in cui abbiamo visitato la cantina dal design unico e degustato tre vini: il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico doc 2022 BIO “Serra46”, l’Igt Marche Rosato BIO 2022 “Albae” e Igt Marche Rosato Frizzante Metodo Ancestrale 2022 BIO “Ali 2.0”. L’abbinamento tra il vino bianco e il salame spalmabile non è per molti così scontato, ma la tenacia e la sapidità del Verdicchio riescono a reggere il confronto.
Abbiamo proseguito nelle terre del Verdicchio facendo un salto da Villa Bucci, per assaggiare tre delle loro proposte: il Verdicchio dei castelli di Jesi Classico Superiore “Bucci”, e i due Rosso Piceno “Villa Bucci” e “Pongelli”. Per tutti e tre ottimo l’abbinamento con crescia e ciauscolo e con un bel panino gourmet al ciauscolo.
La nostra due giorni a Cantine Aperte 2024 si è chiusa in un’altra location mozzafiato, quella di Tenuta di Tavignano. Anche qui abbiamo fatto un bel giro in cantina e tra le vigne e abbiamo assaggiato alcune delle loro proposte. Su tutte spiccano Il Marche Bianco Frizzante IGP “Il Pestifero” (ideale da abbinare ad un bel piatto di salumi tipici), il Verdicchio dei castelli di Jesi DOC Classico “Costa Verde” e il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore “Villa Torre”.
Siamo tornati a casa con la certezza che le Marche possono offrire una varietà di eccellenze enogastronomiche unica, e che l’abbinamento vino e ciauscolo non solo è possibile, classica e perfetta, ma può regalare tante sfumature e tante sorprese, se si ha la voglia di assaggiare e degustare!





